
Hai presente quella sensazione quando guardi le tue sneaker preferite e le vedi sporche e mal ridotte?
Niente panico: pulire le sneakers è più semplice di quanto pensi!
Basta partire con… il piede giusto.
Ecco quindi una guida completa per un’ottima pulizia sneakers, illustrata passo dopo passo.
Togli i lacci e, se presente, anche la soletta interna. Lavali a parte (magari a mano o in lavatrice dentro un sacchetto per delicati, per evitare che si annodino). Rimuovere queste parti ti permette di pulire a fondo ogni angolo della tomaia della scarpa senza ostacoli.
Prima di bagnare o insaponare, spazzola delicatamente tutta la sneaker da asciutta per eliminare polvere, terra e sporco grosso. Usa una spazzola a setole morbide: è l’ideale per pulire senza graffiare materiali come pelle o camoscio. Si tratta di un utilissimo passaggio pre-pulizia che aiuta a evitare di spargere sporcizia in giro quando userai i prodotti umidi.
Ora puoi passare alla pulizia vera e propria. Dimentica i rimedi casalinghi troppo aggressivi e scegli un prodotto formulato per le sneakers. Ad esempio, applica qualche spruzzo di Sneaker Care Cleaning Foam sulla tomaia e sul tallone, poi strofinala con una spazzola o un panno umido per sciogliere lo sporco.
La schiuma detergente è comoda perché non richiede risciacquo e pulisce a fondo in pochi minuti. In alternativa, per uno sporco ostinato o depositato da tempo, puoi usare lo Shampoo Detergente Sneaker Care spazzolando bene tutta la scarpa (dentro e fuori) e poi sciacquando con acqua tiepida.
Se sei di fretta o fuori casa, tornano utili anche le Salviette Detergenti Sneaker Care per un rapido ritocco.
Dopo aver rimosso lo sporco, tampona la scarpa con un panno pulito per eliminare l’eccesso di umidità. Lasciala asciugare all’aria in un luogo ombreggiato e ventilato, lontano da sole diretto o fonti di calore, che potrebbero alterare i materiali. Non usare l’asciugatrice! Rischieresti di deformare le scarpe o rovinare le colle. La pazienza paga: aspetta che siano completamente asciutte prima di indossarle di nuovo.
Ricorda la regola d’oro della pulizia scarpe: nel caso in cui tu scelga un rimedio naturale, inizialmente utilizza il prodotto su una piccola area nascosta della sneaker e aspetta qualche ora. Se non noti cambiamenti di colore o aloni, procedi tranquillo sulla parte restante. Meglio un po’ di prudenza in più che rovinare accidentalmente un paio di sneaker a causa di una reazione imprevista.
Non tutte le parti della scarpa si sporcano allo stesso modo. Ci sono zone più critiche dove lo sporco e l’usura si accumulano e richiedono un’attenzione extra durante la pulizia: parliamo di tallone, linguetta e suola.
Ecco alcuni trucchi per trattarle al meglio.
È la parte posteriore della sneaker, spesso soggetta a graffi e sfregamenti (pensa a quando le infili o le sfili, o a quando guidi). Per pulire bene il tallone, rimuovi la polvere con la spazzola a setole morbide, poi utilizza la schiuma detergente su un panno e strofina delicatamente.
Se il tallone è in gomma o plastica, puoi insistere un po’ di più perché sono materiali robusti. Su talloni in pelle, invece, fai movimenti più delicati per non rovinare la finitura. Alla fine, asciuga subito con un panno asciutto per evitare aloni.
La linguetta tende a sporcarsi di polvere, sudore e tracce dei lacci. È una zona semi-nascosta, quindi facile da dimenticare, ma una linguetta pulita fa la differenza tra una scarpa “così così” e una impeccabile. Per pulirla al meglio conviene aver già tolto i lacci, così da poter aprire bene la scarpa. Spazzola via la polvere accumulata ai bordi e vicino ai fori dei lacci.
Poi passa un panno inumidito con un po’ di detergente (schiuma o shampoo) su tutta la linguetta, insistendo sulle eventuali macchie. Se la linguetta è in tessuto, puoi anche pretrattarla con poche gocce di sapone neutro. Risciacqua il panno e ripassalo per togliere i residui di sapone. Infine, tampona con un panno asciutto e lascia asciugare all’aria. Vedrai che differenza: la linguetta tornerà morbida e profumata, pronta a sostenere i lacci puliti.
È la parte che entra in contatto diretto con il terreno, quindi la più sporca in assoluto. Per pulire la suola (sia la parte inferiore che il bordo in gomma intorno alla scarpa) puoi usare una spazzolina dedicata, anche a setole leggermente più dure se serve, così da rimuovere fango e detriti incastrati nelle scanalature.
Un vecchio spazzolino da denti può essere perfetto per arrivare nei punti difficili. Applica un po’ di detergente e strofina bene tutta la suola, anche i lati del battistrada e il bordo. Se le tue sneaker bianche hanno la suola ingrigita o ingiallita, niente paura: oltre alla pulizia normale, puoi usare un trattamento specifico per sbiancarla.
Ad esempio, la Sneaker Care Total White Repair è una spugna con trattamento bianco coprente che fa tornare le sneaker bianche come nuove, coprendo graffi e macchie sia sulla tomaia che sulla gomma della suola. Ti basterà passarla delicatamente sul bordo della suola e sulle parti bianche pulite: depositando uno strato sottile di prodotto, nasconderà l’ingiallimento e uniformerà il colore.
Per le sneakers nere esiste anche la versione Total Black Repair, con pigmento nero per coprire graffi sulle superfici scure. In entrambi i casi, lascia asciugare bene la spugna coprente applicata (di solito una notte intera) così il colore si fissa per bene.
Ogni sneaker ha le sue caratteristiche in base al materiale di cui è fatta, e questo influisce sul modo migliore di pulirla. Le tecniche e i prodotti che vanno bene per una sneaker di pelle magari non sono adatti a una in tessuto – e viceversa.
Diamo un’occhiata ai tre materiali più comuni – pelle, tela e suede – per capire come trattarli senza errori:
Le scarpe in pelle sono robuste ma vanno pulite con una certa cura per non rovinarne la finitura. Evita assolutamente di metterle a mollo nell’acqua o (peggio) in lavatrice: l’eccesso d’acqua e i detergenti aggressivi possono seccare la pelle, causare crepe e far scollare parti incollate
La mossa giusta è pulirle a mano: spolvera bene la tomaia, poi usa un panno morbido inumidito con un detergente neutro o una schiuma specifica per sneaker. Strofina con movimenti circolari leggeri, senza applicare troppa forza.
Se la scarpa è molto sporca, puoi ripetere l’operazione più volte, avendo cura di strizzare bene il panno per non inzuppare la pelle. Infine, asciuga tamponando con un panno asciutto. Un piccolo trucco: dopo la pulizia, applica uno Spray Protettivo sulla pelle asciutta. Il prodotto crea infatti una barriera invisibile che protegge da acqua, macchie e raggi UV (che a lungo andare possono scolorire il materiale.
Le scarpe in tela (cotone, canvas o tessuti tecnici) sono quelle che danno meno pensieri in pulizia, perché resistono meglio all’acqua. In molti casi puoi pulirle quindi con metodi più classici: via libera a spazzola, sapone e acqua, insomma, purché con buon senso. Puoi immergere la tomaia in una bacinella con acqua tiepida e un po’ di sapone neutro, strofinare con una spazzola morbida e poi risciacquare.
Alcuni osano persino la lavatrice: in effetti alcune sneaker di tela reggono il lavaggio in lavatrice a freddo, ciclo delicato. Se vuoi tentare, assicurati di mettere le scarpe in un sacchetto per lavaggio (per proteggerle dagli urti nel cestello) e usa poco detersivo liquido.
Attenzione: niente candeggina e niente acqua calda! L’uso di candeggina sembra la soluzione per far tornare bianche le scarpe, ma può ingiallire i tessuti e indebolirne le fibre col tempo. Meglio, quindi, ricorrere a un detergente delicato.
Dopo il lavaggio, fai asciugare all’aria (mai vicino a termosifoni o sole diretto, la tela potrebbe scolorirsi). Le sneaker di tela, una volta pulite e asciutte, possono beneficiare anche loro di uno strato leggero di Spray Protettivo, soprattutto se le usi in ambienti umidi: in questo modo la prossima pulizia sarà ancora più facile, perché lo sporco fatica ad attaccarsi sulle superfici trattate.
Eleganti e dal look premium, le scarpe in suede richiedono un occhio di riguardo. La pelle scamosciata, infatti, detesta l’acqua: se si bagna troppo, può macchiarsi irreversibilmente o irrigidirsi. Quindi, come prima cosa, cerca di pulirle sempre da asciutte. Usa una spazzola specifica per camoscio (o anche una spazzola a setole morbide va bene) e passa tutta la tomaia a secco, rimuovendo polvere e sporco superficiale.
Per eliminare macchie secche o aloni, un trucchetto da sneakerhead è usare una gomma da cancellare: esistono gomme crepate fatte apposta per il suede, ma in mancanza va bene anche una comune gomma da matita (pulita). Sfrega delicatamente la gomma sulla macchia con movimenti circolari; vedrai che lo sporco verrà via – con grande soddisfazione.
No, mai. La lavatrice è troppo aggressiva per la struttura delle sneaker: il rischio è quello di rovinare colle, materiali, forme e dettagli (soprattutto se sono in pelle, suede o mesh). L’acqua calda e la centrifuga possono causare deformazioni o scollature.
La soluzione migliore è sempre la pulizia manuale, usando prodotti specifici come schiume detergenti, spazzole delicate e panni in microfibra. Ci vuole un po’ più di tempo, ma le tue scarpe dureranno molto di più e resteranno in forma perfetta.
Dipende dall’uso, ma la regola d’oro è: meglio poco e spesso, che raramente e a fondo. Dopo un utilizzo intenso (pioggia, fango, sport), una spazzolata rapida o una passata con salvietta evita che lo sporco si accumuli.
Per un uso quotidiano normale, una pulizia leggera ogni 7-10 giorni è più che sufficiente, mentre una più approfondita (con detergente e spazzola) andrebbe fatta ogni 3-4 settimane.
Sneaker chiare? Puliscile subito appena noti macchie o aloni, per evitare che lo sporco penetri nel tessuto. E non dimenticare lo Spray Protettivo: usato con regolarità, ti aiuta a mantenere le scarpe pulite più a lungo, riducendo il bisogno di lavaggi frequenti.
La risposta è sì: le cosiddette sneaker laundry si stanno diffondendo sempre di più in città come New York, Tokyo o Milano. Si tratta di shop dedicati esclusivamente a rimettere a nuovo sneaker di ogni tipo, dalle più economiche alle edizioni limitate da collezione. Certo, affidarsi a loro ha un costo… ma con i consigli che hai letto in questo articolo e i giusti prodotti Sneaker Care potrai ottenere risultati fantastici anche a casa tua. Buona pulizia delle sneakers! Sarà sicuramente un successo.